Scuola e diritto al lavoro: il Comune di Alassio e Sereni Orizzonti premiano Carlotta

SCUOLA E DIRITTO AL LAVORO: IL COMUNE DI ALASSIO E SERENI ORIZZONTI PREMIANO CARLOTTA

 

Gli assessori Battaglia e Macheda e i vertici di Sereni Orizzonti consegnano la certificazione delle competenze maturate dall’alunna Carlotta Bottelli durante l’anno di formazione del progetto “Io provo a lavorare”.

 

 

A conclusione dell’anno scolastico, la scuola è chiamata a vagliare il percorso formativo con la valutazione delle abilità, delle conoscenze e delle competenze maturate nelle diverse discipline tra cui l’alternanza scuola lavoro.

Per gli studenti speciali come Carlotta, caratterizzati dalla sindrome di Down, l’impegno principale delle istituzioni è quello di travalicare l’orizzonte del presente per immaginare un futuro fatto di autonomia sociale e personale spendibile nel mondo del lavoro attraverso borse lavoro e attività protette.

Il questo percorso, la scuola e le famiglie, supportati dal SILD (servizio inserimento lavorativo disabili) dell’ASL, trovano come nel caso di Carlotta, contesti aziendali ideali nei quali, grazie alla direzione e al personale, si concretizza in modo sostanziale il diritto al lavoro per tutti sancito dalla nostra Costituzione.

Il progetto formativo presso la RSA Giacomo Natale, gestita da Sereni Orizzonti, ha consentito alla studentessa di potenziare autonomie e competenze, dalla comunicazione al lavoro di squadra, dall’utilizzo delle attrezzature alla conoscenza delle dinamiche aziendali.

In questo anno di progetto “Io provo a lavorare”, Carlotta ha svolto attività di supporto allo staff di sala e del centro diurno, per le colazioni, il pranzo e i laboratori didattici e ricreativi gestiti dagli educatori.

“La certificazione delle competenze –  come sottolinea la dirigente scolastica Simonetta Barile – non è solo il riconoscimento del merito e dell’impegno dimostrato dalla studentessa nell’assolvere i proprio compiti lavorativi, ma nello specifico rappresenta come Carlotta abbia capitalizzato  le abilità e le conoscenze pregresse nell’attuale esperienza lavorativa.”

“L’auspicio – come ribadito negli interventi degli assessori Battaglia e Macheda – è che l’attuale esperienza possa, a fine ciclo di studi, tradursi in una borsa lavoro che consenta all’alunna e alla sua famiglia di guardare al futuro con positività”.

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